Il Ministero della Salute ha dato notizia del richiamo di filetti di acciughe Athena in olio di oliva. Il motivo del richiamo è la rilevata presenza di istamina oltre il limite consentito.
Quali possono essere i problemi per il consumatore?
Esistono livelli differenti di sensibilità all’istamina – ci spiega una nota della Asl di Novara – con la possibilità di comparsa di sintomatologia, in individui sensibili già in presenza di contenuto di istamina appena superiore ai limiti di legge fissato in 200 mg/Kg. Una quantità pari o superiore ai 500 milligrammi per kg è riconosciuto essere il livello soglia oltre il quale la maggior parte delle persone manifestano una sintomatologia contraddistinta da vomito, nausea, crampi addominali, emicrania, arrossamento del viso e del collo, vertigini, caduta della pressione sino, nei casi più gravi, ad arrivare ai fortunatamente rari quadri clinici dello shock istaminico che può addirittura condurre alla morte. Si tratta dunque di una sintomatologia gastro-enterica e simil-allergica, che richiede spesso l’intervento medico per la risoluzione del problema.
Esistono livelli differenti di sensibilità all’istamina – ci spiega una nota della Asl di Novara – con la possibilità di comparsa di sintomatologia, in individui sensibili già in presenza di contenuto di istamina appena superiore ai limiti di legge fissato in 200 mg/Kg. Una quantità pari o superiore ai 500 milligrammi per kg è riconosciuto essere il livello soglia oltre il quale la maggior parte delle persone manifestano una sintomatologia contraddistinta da vomito, nausea, crampi addominali, emicrania, arrossamento del viso e del collo, vertigini, caduta della pressione sino, nei casi più gravi, ad arrivare ai fortunatamente rari quadri clinici dello shock istaminico che può addirittura condurre alla morte. Si tratta dunque di una sintomatologia gastro-enterica e simil-allergica, che richiede spesso l’intervento medico per la risoluzione del problema.