L’AGCOM adotti posizione coerente con direttive europee sulla Net Neutrality
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) interviene nella consultazione pubblica promossa dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) sulla definizione del Network Termination Point (NTP) per le reti in fibra ottica FTTH GPON e FWA, sottolineando la necessità di tutelare il principio della Net Neutrality e la libertà di scelta dei consumatori. ”La possibilità per i consumatori di scegliere liberamente le proprie apparecchiature terminali è un diritto fondamentale, oggi ancora limitato da norme ormai superate. È tempo che anche in Italia venga eliminata ogni deroga, allineandosi ai migliori esempi europei, dove la piena libertà nella scelta degli apparati terminali ha favorito innovazione tecnologica, concorrenza e sostenibilità ambientale”, evidenzia MDC. In particolare, definire il punto terminale della rete direttamente presso la borchia ottica installata nell’abitazione dell’utente consentirebbe ai consumatori di utilizzare liberamente modem e router scelti autonomamente. Questo eliminerebbe l’obbligo di utilizzare dispositivi imposti dagli operatori, riducendo così costi aggiuntivi non necessari e migliorando significativamente l’efficienza energetica degli apparati, con una riduzione stimata dei consumi fino al 18,5%. L’avvocato Francesco Luongo, portavoce nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, afferma: ”È indispensabile che l’AGCOM superi definitivamente la deroga vigente, ripristinando integralmente la libertà di scelta per tutti gli apparati terminali, inclusi gli ONT (Optical Network Terminal). Solo adottando rigorosi obblighi di trasparenza e garantendo l’interoperabilità degli apparati potremo davvero tutelare i consumatori e dare impulso all’innovazione e alla sostenibilità energetica”. Il Movimento Difesa del Cittadino evidenzia inoltre che eventuali criticità tecniche sono facilmente superabili mediante la definizione di standard tecnici chiari, test condivisi e certificazioni coordinate fra operatori e produttori. “Invitiamo l’AGCOM a cogliere questa occasione per adottare una posizione forte e coerente con le direttive europee sulla Net Neutrality, garantendo così agli utenti finali maggiore libertà di scelta, minori costi e una migliore esperienza d’uso”, conclude il Movimento.